sabato 20 settembre 2008

^Sarei grandemente ingenuo se chiedessi di essere lasciato tranquillo dopo morto. Attorno alle tombe dei capi delle grandi trasformazioni che si chiamano rivoluzionari, non ci può essere pace. Ma tutto quello che fu fatto non potrà essere cancellato^.

Questa scritta è incisa nel marmo e posta nella cripta dei Mussolini a Predappio.

25 APRILE 1945

E’ il giorno in cui le truppe angloamericane e le truppe loro alleate hanno completato l’ invasione di tutto il territorio italiano. E’ quindi il giorno della capitolazione della Repubblica Sociale Italiana, della fine del Fascismo , e il giorno della resa delle truppe tedesche combattenti in Italia.
Rappresenta anche la fine della guerra con la resa al nemico senza condizioni dopo cinque anni di conflitto, cui fa seguito l’ assassino del Duce , dei Gerarchi fascisti e il ludibrio carnevalesco di Piazzale Loreto. E’ l’inizio del lungo periodo della sanguinosa, inutile e vile mattanza dei fascisti e dei presunti tali, dell’ accettazione passiva del destino dei nostri connazionali vittime della “pulizia etnica slava”, delle verità taciute per anni dai diversi governi succeduti in Italia, del mantenimento di una costante divisione fra italiani, della ridotta sovranità nazionale.
Il 25 Aprile è la “ festa nazionale della liberazione dell’ Italia”

Dal libro “il gruppo esploratore della Divisione San Marco nelle langhe durante la R.S.I.” di Riccardo Lamura

giovedì 29 maggio 2008

DISCORSO DEL VENTENNNALE FASCISTA

DICHIARAZIONE DI GUERRA

L'ULTIMO DISCORSO

LE ULTIME ORE DELLA R.S.I.

LA MORTE DEL DUCE

A TUTTI I CADUTI DELLA R.S.I.